C’è un momento, prima o poi, in cui apri l’oblò e senti quell’odore “strano”, un mix di umido e detersivo vecchio, e ti chiedi come sia possibile visto che, in teoria, la lavatrice serve proprio a pulire. Eppure succede. La buona notizia è che spesso basta un ingrediente semplicissimo, il sale, per rimettere tutto in carreggiata con gesti rapidi e super economici.
Perché il sale funziona davvero
Nella routine domestica il sale grosso è un piccolo jolly: aiuta ad assorbire l’umidità, a “tirare via” residui e a dare una mano contro odori, calcare e accumuli di detersivo. Non è magia, è praticità. E se usato con criterio, diventa un alleato per pulire la lavatrice senza trattamenti aggressivi.
Prima di iniziare, una regola semplice: controlla sempre il manuale del produttore, soprattutto per la temperatura massima e per eventuali indicazioni sui detergenti consentiti.
1) Disinfettare e deodorare guarnizioni e interno
Se hai mai pulito la guarnizione e ti sei trovato davanti residui scuri o una patina viscida, sai già dove si annida il problema. Qui il sale lavora benissimo in combinazione con ingredienti delicati.
Come fare:
- Sciogli 2 cucchiai di sale fino in una bacinella di acqua calda.
- Aggiungi 1 cucchiaio di bicarbonato (o soda, se la usi abitualmente in casa).
- Passa la soluzione con un panno su guarnizione, bordi dell’oblò, cestello e pareti interne accessibili.
- Insisti nelle pieghe della guarnizione, poi asciuga con un panno pulito.
Risultato atteso: meno odore di umido e meno residui appiccicosi, già dopo la prima passata.
2) Eliminare residui di detersivo con un ciclo ad alta temperatura
Questa è la mossa “salva-weekend”, quando vuoi fare pulizia profonda senza smontare nulla. I residui di detersivo, soprattutto se usi spesso cicli a basse temperature, possono accumularsi e creare terreno fertile per cattivi odori.
Procedura semplice:
- Cestello vuoto.
- Versa 1 o 2 tazze di sale grosso direttamente nel cestello.
- Avvia un ciclo lungo a 60 o 90°C (se la macchina lo consente) senza bucato.
Questo aiuta a sciogliere incrostazioni e a ridurre la formazione di muffa legata ai depositi.
3) Pulire filtri e scarichi, dove si nasconde lo sporco
Il filtro è il posto che tutti rimandano, finché la lavatrice non scarica più bene o fa rumori strani. Qui il sale è utile soprattutto per deodorare e per “asciugare” l’ambiente.
Metodo pratico:
- Se l’accesso al filtro è semplice, rimuovilo e sciacqualo.
- Cospargi un po’ di sale nelle zone di raccolta residui (senza esagerare).
- Versa con cautela acqua molto calda per aiutare lo scioglimento e il trascinamento dei depositi.
- Ripeti una volta al mese, o più spesso se lavi tanto.
Attenzione: muoviti con calma, prepara uno straccio, spesso esce acqua.
4) Rinfrescare i colori dei tessuti senza complicarti la vita
Questo è uno di quei trucchi che sembrano “da nonna”, ma hanno senso: il sale può aiutare a fissare i pigmenti e a rendere i colori più vividi, soprattutto su tende e capi colorati.
Come usarlo:
- Aggiungi 1 tazza di sale nell’acqua del risciacquo (o nella vaschetta, se il tuo modello lo consente).
- Usalo ogni tanto, non a ogni lavaggio, specialmente su capi delicati.
L’obiettivo è mantenere i colori più stabili e ridurre lo sbiadimento progressivo.
5) Prevenire umidità e muffa con sacchetti di sale
Se la lavatrice è in bagno o in un locale poco arieggiato, l’umidità resta lì, anche quando tutto sembra asciutto. Qui il sale gioca d’anticipo.
Idea facile:
- Metti del sale grosso in un sacchetto traspirante (tipo garza o cotone).
- Posizionalo vicino alla lavatrice o nel mobiletto, non dentro il cestello.
- Puoi anche lasciarne un piccolo contenitore vicino al cassetto del detersivo (senza rovesciarlo).
Assorbendo umidità, aiuta a limitare odore di chiuso e a rendere l’ambiente meno invitante per piccoli insetti.
Piccole abitudini che moltiplicano l’effetto
- Lascia l’oblò socchiuso dopo i lavaggi.
- Pulisci la vaschetta del detersivo almeno ogni 2 settimane.
- Fai un ciclo a vuoto “caldo” una volta al mese, soprattutto se lavi spesso a 30 o 40°C.
Così il sale non è solo un rimedio, diventa parte di una routine intelligente che allunga la vita della lavatrice e ti evita sorprese (e odori) quando meno te lo aspetti.




