Sale, il salva-lavatrice! 5 modi per farne buon uso

C’è un momento, prima o poi, in cui apri l’oblò e senti quell’odore “strano”, un mix di umido e detersivo vecchio, e ti chiedi come sia possibile visto che, in teoria, la lavatrice serve proprio a pulire. Eppure succede. La buona notizia è che spesso basta un ingrediente semplicissimo, il sale, per rimettere tutto in carreggiata con gesti rapidi e super economici.

Perché il sale funziona davvero

Nella routine domestica il sale grosso è un piccolo jolly: aiuta ad assorbire l’umidità, a “tirare via” residui e a dare una mano contro odori, calcare e accumuli di detersivo. Non è magia, è praticità. E se usato con criterio, diventa un alleato per pulire la lavatrice senza trattamenti aggressivi.

Prima di iniziare, una regola semplice: controlla sempre il manuale del produttore, soprattutto per la temperatura massima e per eventuali indicazioni sui detergenti consentiti.

1) Disinfettare e deodorare guarnizioni e interno

Se hai mai pulito la guarnizione e ti sei trovato davanti residui scuri o una patina viscida, sai già dove si annida il problema. Qui il sale lavora benissimo in combinazione con ingredienti delicati.

Come fare:

  • Sciogli 2 cucchiai di sale fino in una bacinella di acqua calda.
  • Aggiungi 1 cucchiaio di bicarbonato (o soda, se la usi abitualmente in casa).
  • Passa la soluzione con un panno su guarnizione, bordi dell’oblò, cestello e pareti interne accessibili.
  • Insisti nelle pieghe della guarnizione, poi asciuga con un panno pulito.

Risultato atteso: meno odore di umido e meno residui appiccicosi, già dopo la prima passata.

2) Eliminare residui di detersivo con un ciclo ad alta temperatura

Questa è la mossa “salva-weekend”, quando vuoi fare pulizia profonda senza smontare nulla. I residui di detersivo, soprattutto se usi spesso cicli a basse temperature, possono accumularsi e creare terreno fertile per cattivi odori.

Procedura semplice:

  1. Cestello vuoto.
  2. Versa 1 o 2 tazze di sale grosso direttamente nel cestello.
  3. Avvia un ciclo lungo a 60 o 90°C (se la macchina lo consente) senza bucato.

Questo aiuta a sciogliere incrostazioni e a ridurre la formazione di muffa legata ai depositi.

3) Pulire filtri e scarichi, dove si nasconde lo sporco

Il filtro è il posto che tutti rimandano, finché la lavatrice non scarica più bene o fa rumori strani. Qui il sale è utile soprattutto per deodorare e per “asciugare” l’ambiente.

Metodo pratico:

  • Se l’accesso al filtro è semplice, rimuovilo e sciacqualo.
  • Cospargi un po’ di sale nelle zone di raccolta residui (senza esagerare).
  • Versa con cautela acqua molto calda per aiutare lo scioglimento e il trascinamento dei depositi.
  • Ripeti una volta al mese, o più spesso se lavi tanto.

Attenzione: muoviti con calma, prepara uno straccio, spesso esce acqua.

4) Rinfrescare i colori dei tessuti senza complicarti la vita

Questo è uno di quei trucchi che sembrano “da nonna”, ma hanno senso: il sale può aiutare a fissare i pigmenti e a rendere i colori più vividi, soprattutto su tende e capi colorati.

Come usarlo:

  • Aggiungi 1 tazza di sale nell’acqua del risciacquo (o nella vaschetta, se il tuo modello lo consente).
  • Usalo ogni tanto, non a ogni lavaggio, specialmente su capi delicati.

L’obiettivo è mantenere i colori più stabili e ridurre lo sbiadimento progressivo.

5) Prevenire umidità e muffa con sacchetti di sale

Se la lavatrice è in bagno o in un locale poco arieggiato, l’umidità resta lì, anche quando tutto sembra asciutto. Qui il sale gioca d’anticipo.

Idea facile:

  • Metti del sale grosso in un sacchetto traspirante (tipo garza o cotone).
  • Posizionalo vicino alla lavatrice o nel mobiletto, non dentro il cestello.
  • Puoi anche lasciarne un piccolo contenitore vicino al cassetto del detersivo (senza rovesciarlo).

Assorbendo umidità, aiuta a limitare odore di chiuso e a rendere l’ambiente meno invitante per piccoli insetti.

Piccole abitudini che moltiplicano l’effetto

  • Lascia l’oblò socchiuso dopo i lavaggi.
  • Pulisci la vaschetta del detersivo almeno ogni 2 settimane.
  • Fai un ciclo a vuoto “caldo” una volta al mese, soprattutto se lavi spesso a 30 o 40°C.

Così il sale non è solo un rimedio, diventa parte di una routine intelligente che allunga la vita della lavatrice e ti evita sorprese (e odori) quando meno te lo aspetti.

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