Ti è mai capitato di guardare una montagna di camicie e pensare, “Ok, questa settimana non ce la farò”? È lì che il servizio di stiro a domicilio sembra una piccola magia. Ma subito dopo arriva il dubbio, quanto si paga davvero, e come capisco se il prezzo è onesto o se sto per buttare soldi?
La risposta che ti serve (senza giri di parole)
Nel 2025-2026, in Italia, una tariffa onesta per la sola stiratura a domicilio tende a stare in questi binari:
- 10-15 euro all’ora: la fascia più comune e, in genere, la più equilibrata per qualità e continuità.
- 9-10 euro/kg: molto frequente quando il servizio è “a peso”, soprattutto se i capi sono misti e non particolarmente complessi.
Se ti propongono 12-15 euro/ora oppure 9-10 euro/kg, sei su un terreno solido nella maggior parte delle città e dei contesti.
Tariffe orarie: come leggere le fasce (e cosa aspettarti)
Le cifre da sole non bastano, ma aiutano a orientarsi. Ecco come di solito si distribuiscono i prezzi:
Fascia bassa (8-10 euro/ora)
Più facile in zone provinciali o rurali. Non è per forza sospetta, ma richiede chiarezza: tempi reali, cosa è incluso, eventuale minimo di ore.Fascia media (10-15 euro/ora)
È la soglia in cui spesso trovi un servizio stabile, con risultati costanti, comunicazione chiara e meno “sorprese” a fine lavoro.Fascia alta (16-20 euro/ora)
Tipica di grandi città (Milano, Roma, Torino) o di formule che includono ritiro e consegna, urgenze, capi complessi. Qui paghi anche logistica e disponibilità.
Un dettaglio che pesa (anche se non si vede) è l’inflazione: nel tempo alza costi di trasporto, energia e gestione, quindi le tariffe 2025-2026 risultano spesso un filo più alte rispetto a qualche anno fa.
Tariffe a kg: comode, ma attenzione ai “dettagli nascosti”
Il prezzo a peso è pratico, perché sai subito la spesa indicativa. In generale:
- Range diffuso: 7,5-15 euro/kg (solo stiro).
- Valori spesso considerati corretti per capi misti: 9-11 euro/kg.
- Se c’è anche lavaggio, a volte la combinazione scende come “percepito” sullo stiro, ma controlla cosa stai pagando davvero.
Quando conviene il “kg”? Se hai biancheria varia e ripetitiva (t-shirt, lenzuola, pantaloni), e vuoi prevedibilità.
Prezzi a pezzo: la bussola per capire se ti stanno gonfiando il conto
Il “prezzo a capo” è utile per farti un’idea concreta, soprattutto per camicie e giacche. Ecco un riepilogo realistico:
| Capo | Range frequente (euro) |
|---|---|
| Camicia | 1,2-4 |
| Pantalone | 1,2-6 |
| Maglietta | 1,2-2,5 |
| Gonna | 1,7-6,5 |
| Giacca | 3-6,5 |
| Tende, piumoni | 3,5-15 (a pezzo o in base a misure) |
Se una camicia “standard” supera spesso i 4 euro senza motivi (tessuto difficile, molti dettagli, urgenza), vale la pena chiedere come viene calcolato il prezzo.
Extra e condizioni: dove si nascondono le fregature (o le incomprensioni)
Le tariffe “oneste” lo restano solo se le condizioni sono trasparenti. I punti che cambiano davvero il conto sono:
- Ritiro e consegna: in città può esserci un fisso di 8-10 euro.
- Minimo d’ordine: spesso 4 kg oppure un numero minimo di capi, per rendere sostenibile la trasferta.
- Urgenze, weekend, festivi: maggiorazioni da concordare prima, nero su bianco (anche solo in chat).
- Capi delicati o voluminosi: possono salire oltre 12-15 euro a pezzo (piumini, capi con pieghe strutturate, tessuti molto sensibili).
Il metodo semplice per non farti fregare
Quando ti fanno un preventivo, prova a porti (e a porre) queste domande, senza imbarazzo:
- Quanto tempo stimato per un sacco tipico (esempio: 10 camicie e 5 pantaloni)?
- C’è un minimo di ore o di kg?
- Cosa è incluso (appendini, piegatura, ritiro, consegna)?
- Come trattate i capi delicati e chi si assume la responsabilità se qualcosa va storto?
Se le risposte sono vaghe o cambiano strada facendo, non è tanto il prezzo il problema, è la mancanza di regole.
In sintesi: la “forchetta giusta” per sentirti tranquillo
Per il 2025-2026, se vuoi un riferimento che ti faccia dormire sereno, punta a:
- 12-15 euro/ora per un servizio a domicilio ben organizzato,
- oppure 9-10 euro/kg per la sola stiratura, quando il “peso” è davvero gestito con trasparenza.
A quel punto non stai pagando solo un ferro da stiro che si muove, stai comprando tempo, ordine, e quella sensazione sottile di casa che torna a respirare.




