Per mesi ho pensato che senza candeggina non avrei mai avuto quella sensazione di “pulito vero”. Poi, quasi per curiosità, ho iniziato a sperimentare alternative naturali, e mi sono accorto di una cosa sorprendente: in molte situazioni riesco a pulire e igienizzare in modo efficace, con meno odori aggressivi e con ingredienti più sostenibili.
Perché ho cambiato (e cosa aspettarsi davvero)
La candeggina resta un prodotto potente, ma non è l’unica strada. Le alternative naturali non sono magia, funzionano bene se le usi nel modo giusto e nel contesto giusto. Io le considero perfette per la gestione quotidiana della casa: grasso, macchie comuni, odori, pulizia di superfici e supporto al bucato.
C’è anche un altro aspetto che mi ha fatto riflettere: alcuni studi osservazionali, per esempio citati da enti di sanità pubblica in Europa, suggeriscono che l’uso frequente di prodotti molto aggressivi in casa potrebbe essere associato a maggiori irritazioni respiratorie, soprattutto nei più piccoli. Non è una sentenza definitiva, ma come “campanello” mi è bastato.
Gli ingredienti naturali che uso di più
Ecco i miei “semplici alleati” (quelli che finiscono davvero nel mio armadietto):
- bicarbonato di sodio, sgrassante leggero, antiodore, perfetto in cucina e nel bucato
- percarbonato di sodio, ottimo per sbiancare e igienizzare, soprattutto con acqua calda
- aceto, utile contro calcare e odori (non su marmo e pietre delicate)
- limone, sgrassante e deodorante naturale
- acqua ossigenata, supporto igienizzante e smacchiante delicato
- olio di Tea Tree, profumazione intensa e aiuto igienizzante (sempre in piccole dosi)
A cosa serve cosa (tabella rapida)
| Ingrediente | Dove lo uso | Effetto principale |
|---|---|---|
| Bicarbonato | forno, piani, scarichi, bucato | deodora, aiuta a sgrassare |
| Percarbonato | bianchi, strofinacci, ammollo | sbianca e igienizza |
| Aceto | rubinetti, vetri, cestini | anticalcare, antiodore |
| Limone | taglieri, cucina, superfici | sgrassante, profuma |
| Acqua ossigenata | fughe, macchie leggere | igienizzante delicato |
| Tea Tree | spray, pavimenti | supporto igienizzante |
Ricetta 1: “candeggina naturale” biodegradabile (per superfici e pretrattamento)
Questa è la miscela che preparo quando voglio un prodotto più “completo”, soprattutto per pretrattare macchie ostinate o lavare alcune superfici.
Ingredienti
- 1 tazza di carbonato di sodio
- 1 tazza di bicarbonato di sodio
- 10 gocce di olio essenziale di eucalipto
- 1/4 di tazza di borace
- 1/2 tazza di sapone di Marsiglia liquido puro
- 1/4 di tazza di succo di limone filtrato
- Recipiente di plastica, cucchiaio, guanti
Metodo
- In un recipiente di plastica unisci carbonato e bicarbonato, mescolando bene.
- Aggiungi borace e incorpora fino a ottenere una polvere uniforme.
- Versa lentamente sapone di Marsiglia e succo di limone, mescolando (la consistenza diventa più umida).
- Completa con le gocce di eucalipto e amalgama.
- Usa una piccola quantità su macchie o in acqua per lavare superfici (fai sempre una prova su un angolo nascosto).
Ricetta 2: Spray al Tea Tree (per elettrodomestici e punti “critici”)
Ingredienti
- Acqua demineralizzata tiepida
- 2 gocce di olio di Tea Tree
- Bottiglia spray
Metodo
- Riempi la bottiglia con acqua tiepida.
- Aggiungi 2 gocce di Tea Tree e agita.
- Spruzza, lascia agire qualche minuto, poi passa un panno.
Ricetta 3: Soluzione al limone (pulizie quotidiane)
Ingredienti
- Succo di limone
- Acqua demineralizzata
Metodo
- Mescola succo di limone e acqua (in proporzione che ti piace, io parto da 1 parte di limone e 3 di acqua).
- Usa su superfici lavabili e risciacqua se necessario.
Pavimenti e bucato: i miei “trucchi” più utili
Per i pavimenti: in un secchio con 3 litri d’acqua aggiungo 1 bicchiere di alcool, 1 tazzina di bicarbonato, 1 o 2 tazzine di scaglie di sapone di Marsiglia, poi 10 gocce di Tea Tree. Risultato, pulito che non “pizzica” il naso, ma dà comunque una bella sensazione di igiene.
Per il bucato:
- aggiungo 1/2 tazza di bicarbonato al detersivo in polvere quando voglio più azione antiodore
- uso percarbonato di sodio per i capi bianchi (meglio con acqua calda), perché aiuta a sbiancare senza l’impatto tipico dei trattamenti più aggressivi
Alla fine, la verità è questa: non ho “rinunciato” al pulito, ho solo cambiato strada. E adesso la casa profuma di fresco, non di chimico.




