Nuovi limiti sul prelievo al bancomat: ecco quanto puoi prendere senza controlli

Ti sarà capitato di leggere un titolo allarmante e pensare: “Aspetta, e adesso quanto posso prelevare?”. La verità è molto meno drammatica, e, se la guardi da vicino, anche più rassicurante: in Italia non è arrivato nessun “nuovo limite di legge” che ti impedisce di prendere i tuoi contanti dal conto. Quello che cambia, semmai, sono le regole pratiche, decise dalle banche e dagli sportelli.

La cosa più importante: non esiste un tetto legale al prelievo (per i privati)

Partiamo dal punto che scioglie quasi tutta la confusione: un privato cittadino può prelevare contanti dal proprio conto corrente senza un limite massimo fissato dallo Stato, a patto che sul conto ci sia disponibilità.

Quindi, se senti parlare di “controlli” o “blocchi” automatici, nella maggior parte dei casi non è una norma statale, ma una combinazione di:

  • limiti tecnici degli ATM (quanto contante c’è nello sportello, tagli disponibili, sicurezza)
  • limiti contrattuali legati alla tua carta e al tuo profilo (impostati dalla banca)
  • procedure di sicurezza e verifiche, soprattutto su somme elevate

I veri limiti: quelli della tua banca (e della tua carta)

Qui sta il punto pratico: quasi tutte le banche prevedono un massimale giornaliero e spesso anche un massimale mensile di prelievo da bancomat. Non perché “non puoi” prelevare di più in assoluto, ma perché la banca gestisce rischio, frodi e operatività con soglie predefinite.

In genere, i range più comuni sono:

  • Giornaliero: circa 250 a 3.000 euro
  • Mensile: circa 2.000 a 10.000 euro

Queste soglie possono cambiare per circuito della carta, tipo di conto, impostazioni personalizzate e persino per canale (ATM della propria banca o di altre).

Esempi di massimali (indicativi e soggetti a variazioni)

IstitutoLimite giornalieroLimite mensile
Banca Progetto1.000 €1.000 €
Banca Sella250 €(non sempre previsto)
BNL2.000 €7.750 €
BPER500 €3.000 €
ING500 €4.500 €
Intesa Sanpaolo1.500 €5.000 €
isybank3.000 €10.000 €
Mediolanum1.000 €4.500 €
Revolut(variabile)3.000 €
UniCredit500 €2.500 €

Il dettaglio “vero” è sempre nei fogli informativi del conto e della carta, o nell’app, dove spesso puoi anche vedere (e talvolta modificare) i massimali.

Se ti serve più contante: la strada più semplice è la filiale

Quando devi prelevare una somma alta, il consiglio più pratico è: passa in filiale. Lì il limite, di base, è la disponibilità del conto, anche se possono esserci:

  • preavviso per importi importanti (la filiale deve avere contante sufficiente)
  • verifiche di sicurezza (identificazione, controlli antifrode)
  • richieste di informazioni legate a procedure di antiriciclaggio, soprattutto se l’operazione è insolita rispetto alle tue abitudini

Non è un “divieto”, è un modo per proteggere te e il sistema. Se chiami prima, spesso risolvi tutto in pochi minuti.

Il grande equivoco: il limite riguarda i pagamenti in contanti, non i prelievi

Molti titoli nascono da un fraintendimento: in Italia c’è un limite per i pagamenti in contanti, non per il prelievo.

La soglia è 4.999,99 euro: sopra quel valore, per pagare qualcuno (un privato, un professionista, un negozio) serve un mezzo tracciabile come bonifico, carta o assegno. Questa regola resta valida anche nel 2026. Esistono eccezioni specifiche, per esempio in alcuni casi legati a turisti non residenti extra UE fino a 15.000 euro, con procedure dedicate.

Come capire “quanto puoi prendere senza controlli” davvero

Più che inseguire voci, ti conviene fare tre verifiche semplici:

  1. Controlla i massimali della carta nell’app o nei documenti contrattuali.
  2. Se devi superare la soglia ATM, programma il ritiro in filiale, meglio con una telefonata.
  3. Tieni presente che “controlli” spesso significa misure di sicurezza, non un blocco legale.

Alla fine, la risposta è chiara: nessun nuovo limite statale sul prelievo al bancomat, solo massimali bancari e buone prassi. E sapere dove guardare ti evita ansia e perdite di tempo.

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