C’è un momento, in Puglia, in cui ti sembra di avere la regione tutta per te: stessi panorami da cartolina, stessi profumi di mare e ulivi, ma con un dettaglio che cambia tutto, il conto finale. L’ho scoperto quasi per caso, inseguendo un weekend lungo, e da allora è diventata la mia “finestra segreta” per spendere meno senza rinunciare a nulla.
Il mese che taglia i costi (e non ti toglie l’estate)
Il mese che pochi considerano, ma che spesso permette di spendere circa la metà rispetto a luglio e agosto, è maggio. Sì, proprio quando molti stanno ancora “aspettando l’estate” e intanto la Puglia è già accesa, luminosa, viva, solo più quieta.
Il motivo è semplice: la domanda turistica non è ancora esplosa. E quando la domanda è più bassa, succede la magia su:
- hotel, B&B e masserie, che propongono promozioni e pacchetti
- voli e collegamenti, spesso meno cari dei picchi estivi
- case vacanza e campeggi, ancora abbordabili (spesso fino a metà giugno)
Perché a maggio conviene davvero
Prezzi più bassi (e offerte più “generose”)
A maggio è più facile trovare tariffe che in piena estate sembrano irreali. Non si tratta solo di “qualche euro in meno”, ma di un cambio di categoria: con il budget di un appartamento semplice ad agosto, a maggio puoi puntare a una stanza in masseria con colazione, o a un boutique B&B in centro storico.
Se vuoi massimizzare il risparmio, le mosse che funzionano quasi sempre sono:
- prenotare diretto (molte strutture fanno sconti o includono extra)
- bloccare l’auto con un po’ di anticipo, perché anche in bassa stagione le disponibilità migliori finiscono
- scegliere soggiorni da domenica a giovedì, quando i prezzi si ammorbidiscono ancora di più
Clima perfetto, senza la fatica del caldo
Qui arriva la parte che sorprende: a maggio trovi spesso giornate lunghe e limpide, con temperature che possono stare tranquillamente tra 24 e 30°C nelle settimane più calde. È quel caldo “gentile”, che ti lascia camminare nei borghi, fare escursioni, e poi scendere in spiaggia senza sentirti sciogliere.
E il mare? In molte zone l’acqua può già superare i 20°C. Non è la vasca di settembre, certo, ma per tanti è più che sufficiente, soprattutto nelle ore centrali.
Poca folla, più Puglia “vera”
Maggio è il mese delle spiagge ampie, dei centri storici in cui puoi fermarti a guardare un balcone fiorito senza essere spinto dalla folla. Anche le attrazioni più note, grotte, belvedere, borghi, diventano più semplici: meno code, più tempo, più gusto.
Una mini guida pratica: come organizzare 5 giorni a maggio
Se vuoi un’idea concreta, questo schema funziona benissimo:
- Giorno 1-2: Valle d’Itria (Alberobello, Locorotondo, Cisternino), tramonti e cene lente
- Giorno 3: costa, scegli una spiaggia comoda e una più “selvaggia”
- Giorno 4: Lecce e dintorni, tra architettura e pause gelato
- Giorno 5: un borgo meno battuto, mercatini, rientro senza stress
Il segreto è alternare mare e entroterra: a maggio è tutto a distanza “umana”, e ti godi la varietà senza correre.
E se non puoi a maggio? Altri mesi low cost (con pro e contro)
A volte le ferie non si spostano. In quel caso, ecco una bussola veloce:
| Periodo | Prezzi | Folla | Ideale per |
|---|---|---|---|
| Marzo | Molto bassi | Minima | cultura, passeggiate, gastronomia |
| Maggio | Bassi | Bassa | mare, borghi, escursioni |
| Settembre | Medi | Media | mare caldo, atmosfera estiva più rilassata |
| Novembre | Minimi | Minima | cucina, città, relax (con alcune chiusure) |
Settembre è un ottimo compromesso, soprattutto dopo Ferragosto, ma non aspettarti “mezzo prezzo” come a maggio. Marzo e novembre, invece, sono super economici, però alcune strutture stagionali possono essere chiuse e il meteo è più variabile.
Cosa evitare (se l’obiettivo è spendere la metà)
Se stai facendo i conti con attenzione, il consiglio più onesto è uno: evita luglio e agosto. Lì paghi il massimo per tutto, e spesso ti ritrovi a prenotare “quello che resta”. Maggio, invece, ti fa sentire furbo, non sacrificato.
E alla fine è proprio questo il punto: in quel mese la Puglia non è “prima dell’estate”, è già estate, solo con il volume abbassato e il portafoglio più leggero. Un lusso, ma senza il prezzo da lusso.




