Come pulire i termosifoni in ghisa pieni di polvere l’accessorio che arriva ovunque

C’è un momento, di solito quando accendi i termosifoni dopo mesi, in cui senti quell’odore secco di “prima accensione” e ti viene un dubbio: ma quanta polvere si sarà infilata lì dentro? Se hai termosifoni in ghisa a colonne, lo sai già, sembrano fatti apposta per nascondere lanugine, peli e residui che non vediamo, ma respiriamo.

Perché vale la pena farlo (anche se non si vede)

La polvere tra le colonne non è solo una questione estetica. Quando il radiatore scalda, può:

  • peggiorare la qualità dell’aria in casa,
  • ridurre la resa termica (anche poco, ma abbastanza da farti notare una stanza meno “pronta” a scaldarsi),
  • sporcare pareti e battiscopa con quel velo grigiastro che compare dal nulla.

E poi, diciamolo, pulire lì dentro dà una soddisfazione particolare, come quando svuoti il filtro dell’asciugatrice.

Prima regola: sicurezza e preparazione

Prima di iniziare, fai queste tre cose, sono semplici ma decisive:

  1. Spegni il termosifone e aspetta che sia completamente freddo.
  2. Proteggi la zona con un telo o uno straccio spesso (sotto e, se puoi, dietro).
  3. Tieni a portata un paio di panni in microfibra, perché la fase “asciugatura” è quella che salva la vernice e previene l’ossidazione.

Se il tuo radiatore è in ghisa, ricordati che l’acqua in eccesso non è mai un’amica: meglio poco, ben gestito, e subito asciugato.

L’accessorio che arriva ovunque: il trucco che cambia tutto

Qui arriva la parte che fa davvero la differenza. L’accessorio che arriva ovunque non è uno solo, ma una piccola famiglia di strumenti furbi, da scegliere in base a quanto è stretto lo spazio tra le colonne:

  • Bocchetta stretta o piatta dell’aspirapolvere (ideale se ne hai una specifica per radiatori)
  • Scovolino flessibile lungo (quello che sembra fatto per le bottiglie, ma più sottile)
  • Vecchio collant legato a uno spago (cattura la polvere “elettrostaticamente” e scivola ovunque)
  • Spazzolino da denti morbido (perfetto per gli angoli ostinati e le fessure)

Se devo sceglierne uno, per me vince lo scovolino flessibile: entra, curva, risale, e porta fuori quello che l’occhio non vede.

Pulizia interna: la sequenza più efficace

1) Rimuovi la polvere superficiale

Inizia “da fuori” per non complicarti la vita:

  • passa una scopa a setole morbide o un panno asciutto sulle superfici,
  • poi usa l’aspirapolvere lungo le fessure accessibili, dall’alto verso il basso.

2) Spingi fuori la polvere nascosta (phon + panno umido)

Questo è il passaggio che sembra strano finché non lo provi.

  • Metti un panno umido dietro o sotto il termosifone (dove può raccogliere lo sporco).
  • Con un phon (aria tiepida, non serve caldissima) soffia tra le colonne dall’alto.
    Vedrai la polvere uscire e “incollarsi” al panno, invece di volare in giro per la stanza.

3) Il trucco dello spruzzino (rapido ma controllato)

Se c’è molta polvere compatta:

  1. Posiziona un telo sotto.
  2. Spruzza acqua tiepida tra le colonne, poca e mirata.
  3. Lascia che lo sporco cada sul telo.
  4. Aspira i residui una volta asciutti o quasi asciutti.

Pulizia esterna: sapone, delicatezza e niente eccessi

Per le superfici a vista prepara una ciotola con:

  • acqua tiepida
  • un po’ di sapone di Marsiglia (o detergente neutro)

Passa una spugna morbida ben strizzata. Qui la parola chiave è delicatezza, niente spugne abrasive e niente prodotti aggressivi, perché rischi di opacizzare o graffiare la vernice.

Macchie ostinate: bicarbonato “in crema”

Per punti scuri o aloni:

  • mescola 3 parti di bicarbonato di sodio e 1 di acqua
  • applica la pasta
  • lascia agire 15 minuti
  • strofina con uno spazzolino morbido, poi rimuovi con panno umido

Asciugatura e lucidatura: il passaggio che evita la ruggine

Quando hai finito, asciuga subito:

  • panno in microfibra asciutto tra le colonne (anche con l’aiuto del collant su spago)
  • passata finale sulle superfici esterne

È quel minuto in più che ti evita sorprese e mantiene il termosifone bello, oltre che efficiente.

Ogni quanto farlo

L’ideale è 1 o 2 volte l’anno, soprattutto prima dell’inverno. Se hai animali o molta polvere in casa, una spolverata veloce con aspirapolvere e bocchetta stretta ogni tanto ti farà arrivare alla pulizia “seria” con metà fatica.

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