Perché la casa è sempre fredda anche con il riscaldamento acceso? I punti da controllare

Ti è mai capitato di alzare il termostato, sentire la caldaia partire, eppure continuare a girare per casa con il maglione più pesante? È una sensazione straniante, perché “sulla carta” il riscaldamento funziona, ma nella pratica il freddo sembra non mollare. La buona notizia è che, quasi sempre, il motivo si scopre con pochi controlli mirati.

Prima domanda: il calore resta in casa o scappa fuori?

Quando una casa rimane fredda nonostante i termosifoni accesi, spesso il problema non è “fare calore”, ma trattenerlo. Qui entrano in gioco isolamento termico e dispersioni.

  • Pareti, tetto e pavimento poco isolati: nelle abitazioni più datate è comune che il calore si perda attraverso zone deboli, i famosi ponti termici. Risultato, la caldaia lavora, ma l’energia finisce fuori.
  • Finestre e serramenti vecchi: vetro singolo, spifferi, guarnizioni consumate. Basta una fessura minuscola per far entrare aria fredda e abbassare la temperatura percepita, soprattutto nelle stanze esposte a nord o poco soleggiate.
  • Superfici “gelate”: muri, pavimenti e soffitti freddi non scaldano l’ambiente, anzi. Il corpo cede calore per irraggiamento verso quelle superfici, e tu ti senti freddo anche se l’aria sembra tiepida.

Se sospetti dispersioni, un indizio semplice è questo: la casa si scalda lentamente e si raffredda in fretta appena spegni. In quel caso, pensare a una buona coibentazione può cambiare tutto, anche in termini di consumi.

Seconda domanda: i termosifoni stanno davvero lavorando bene?

Qui si entra nel “dietro le quinte” dell’impianto. E sì, a volte basta un dettaglio.

Aria nei termosifoni

L’aria accumulata può bloccare la circolazione. Il segnale classico è il termosifone caldo sopra e freddo sotto (o rumori di gorgoglio).

Cosa fare:

  1. Prepara un panno e una vaschetta.
  2. Apri con cautela la valvolina di sfiato finché esce aria.
  3. Chiudi quando esce un filo d’acqua in modo continuo.

In molti casi conviene farlo con impianto non troppo caldo (o secondo indicazioni del produttore), per evitare scottature e spruzzi.

Pressione della caldaia troppo bassa

Un impianto con poca pressione spinge male l’acqua nei radiatori. Controlla il manometro: spesso, a impianto freddo, un valore tipico è circa 1-1,5 bar (talvolta fino a 2 bar, dipende dal sistema). Se sei sotto, può essere necessario ripristinare la pressione con il rubinetto di carico, con calma e seguendo il manuale.

Fanghi e acqua sporca

Con il tempo possono formarsi depositi e fanghiglia che rallentano la circolazione, intasano radiatori e scambiatore. Se noti termosifoni che scaldano “a macchie”, impianto lento o frequenti rumorini, potrebbe servire un lavaggio e l’installazione di filtri o defangatori, lavoro da tecnico.

Valvole e detentori

Sembra banale, ma succede: una valvola termostatica chiusa o un detentore troppo strozzato riduce il flusso. Se un solo termosifone resta freddo, controlla che sia davvero aperto.

Anche l’ambiente “inganna”: umidità e ostacoli

Il comfort non è solo temperatura. È anche come la percepisci.

  • Umidità alta: con aria umida ti senti più freddo, anche a parità di gradi. Un deumidificatore può migliorare subito la sensazione.
  • Aria troppo secca: con i termosifoni a pieno regime può succedere il contrario, e l’ambiente diventa irritante. Un umidificatore o semplici accorgimenti (come una bacinella d’acqua lontana da fonti elettriche) aiutano.
  • Mobili e tende davanti ai radiatori: se il calore resta intrappolato, la stanza si scalda peggio. Lascia “respirare” il termosifone.

Diagnosi rapida: sintomo, causa probabile, mossa utile

SintomoCausa probabileCosa controllare
Termosifone caldo sopra, freddo sottoAria nel radiatoreSfiato, poi verifica pressione
Tutti i termosifoni tiepidiPressione bassa o settaggiManometro, temperatura caldaia, timer
Una stanza sempre freddaDispersioni o spifferiInfissi, parete esterna, tapparelle
Calore “bloccato” vicino ai radiatoriOstacoliTende, copricaloriferi, mobili

Quando chiamare un tecnico (senza aspettare troppo)

Se dopo sfiato, controllo pressione e valvole la casa resta fredda, oppure noti perdite, blocchi frequenti o rumori anomali, è prudente chiamare un professionista. Soprattutto in condominio, intervenire “alla cieca” può creare problemi all’impianto comune. Con pochi controlli giusti, però, spesso scoprirai che il freddo non era un mistero, ma solo un dettaglio trascurato.

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