Ti è mai capitato di alzare la tavoletta e vedere quelle strisce gialle sul WC che sembrano comparse durante la notte? A me sì, e la prima reazione è sempre la stessa: “Che orrore”. La buona notizia è che quasi sempre non è “sporco misterioso”, ma un problema molto più concreto, e risolvibile, con i metodi giusti.
Perché compaiono le strisce gialle (e perché tornano)
Nella maggior parte dei casi si tratta di calcare e incrostazioni: l’acqua dura lascia depositi di carbonato di calcio che, col tempo, si “cuociono” sulla porcellana. Se poi c’è una piccola perdita dal serbatoio, un filo d’acqua scorre continuo e crea quella classica colatura giallastra, sempre nello stesso punto.
In pratica, le cause più comuni sono:
- Acqua molto calcarea
- Flusso d’acqua costante (guarnizione o galleggiante da controllare)
- Pulizia troppo rapida, senza tempo di posa
- Residui che si accumulano sotto il bordo, dove non si vede
Prima di iniziare: due mosse che fanno la differenza
Per aumentare l’efficacia di qualunque rimedio:
- Abbassa il livello dell’acqua: versa un secchio d’acqua nel WC per farlo scendere, oppure chiudi l’acqua e tira lo sciacquone.
- Metti i guanti e ventila: soprattutto se userai prodotti più forti.
Se la porcellana è delicata o molto lucida, prova sempre su una piccola area nascosta.
Rimedi naturali: semplici, economici, sorprendentemente efficaci
Qui si gioca spesso la partita, soprattutto se le strisce sono recenti.
Aceto bianco (il classico che funziona davvero)
Mescola aceto bianco e acqua in parti uguali, oppure usa aceto puro se il deposito è evidente.
- Applica sulle strisce (carta igienica imbevuta aiuta a “tenere” il liquido in verticale).
- Lascia agire alcune ore o tutta la notte.
- Strofina con lo scopino e risciacqua.
Il bello è che agisce su macchie, calcare e anche sugli odori.
Bicarbonato + sale (con “effetto reazione” se aggiungi aceto)
Fai una pasta con:
- bicarbonato e sale fino in parti uguali
- un goccio d’acqua (quanto basta)
Poi:
- Spalma sulle pareti interne dove vedi le strisce.
- Versa aceto caldo sopra.
- Lascia agire (meglio overnight).
- Spazzola e risciacqua.
È un metodo che dà soddisfazione perché “si vede” lavorare.
Acido citrico (per incrostazioni più serie)
Ottimo quando il calcare sembra ormai parte del WC.
- Sciogli 50 g di acido citrico in 1 litro di acqua calda.
- Spruzza o versa sulle zone interessate.
- Attendi alcune ore, poi strofina e risciacqua.
È un alleato concreto contro il deposito di calcare e, usato con costanza, aiuta anche a prevenirlo.
Succo di limone o borace (per casi mirati)
Il limone puro può essere utile su aloni leggeri. Il borace, se lo usi, va trattato con attenzione:
- Applicalo con limone o aceto, lascia agire, poi risciacqua bene.
Se non basta: prodotti commerciali (senza complicarsi la vita)
Quando le strisce sono vecchie o molto spesse, serve un approccio più “deciso”.
- Candeggina: versala lungo il bordo interno e sulle colature, lascia agire 20-60 minuti (anche di più se necessario), poi strofina. Sempre in ambiente ventilato e senza mescolare con altri prodotti.
- Gel anticalcare per WC: i gel sono pratici perché aderiscono sotto il bordo e lavorano dove lo scopino arriva male.
Evita acidi aggressivi non specifici: meglio scegliere prodotti pensati per la porcellana, anche per non rovinare superfici e guarnizioni.
Prevenzione: la parte noiosa che ti salva il weekend
La verità è che le strisce gialle tornano se non tagli la causa. Ecco le abitudini che fanno davvero la differenza:
- Pulisci una volta a settimana con aceto o acido citrico.
- Dopo la pulizia, risciacqua bene e, se puoi, asciuga i bordi per evitare aloni.
- Controlla eventuali perdite: se l’acqua scende a filo continuo, la striscia si riforma in fretta.
- Se l’acqua è durissima, valuta un sistema di addolcimento o soluzioni anticalcare preventive.
In sintesi (quando vuoi andare dritto al punto)
| Situazione | Metodo consigliato | Tempo di posa |
|---|---|---|
| Strisce leggere e recenti | Aceto bianco | 2-8 ore |
| Aloni e calcare medio | Bicarbonato + sale + aceto caldo | 6-12 ore |
| Incrostazioni resistenti | Acido citrico in acqua calda | 3-8 ore |
| Caso “disperato” | Gel anticalcare o candeggina | 20-60 min (o più) |
Se ti resta una cosa sola, tieni questa: le strisce gialle sul WC non sono inevitabili, sono quasi sempre il segnale di un deposito (cioè calcare) o di una piccola perdita. Una pulizia con tempo di posa e un controllo veloce del serbatoio, e l’“orrore” torna a essere solo un ricordo.




