Ti è mai capitato di comprare un paio di scarpe “perfette”, poi fare due passi e scoprire che sono una piccola tortura? A me sì, più volte. E la cosa frustrante è che spesso non serve cambiare numero: basta allargare le scarpe strette nel punto giusto, con pazienza e qualche trucco fai da te (senza rovinare materiali delicati).
Qui trovi i metodi più diffusi e, se usati con buon senso, davvero efficaci. Funzionano meglio su pelle, tela e scarpe da ginnastica. Su camoscio e materiali sensibili, invece, serve più cautela.
Prima di iniziare: capisci “dove” stringe
Sembra banale, ma fa la differenza: la scarpa può stringere su avampiede, dita, collo del piede o tallone. Individua il punto e lavora solo lì, così eviti deformazioni inutili.
Regola d’oro: procedi per gradi. Se forzi troppo, rischi pieghe, scollature o un risultato “storto”.
Il metodo più sicuro: calzini spessi e costanza
Questo è il mio preferito quando voglio un allargamento naturale, quasi impercettibile giorno dopo giorno.
1) Indossale in casa con calzini doppi
- Metti calzini spessi in spugna, oppure due paia.
- Indossa le scarpe per circa 1 ora al giorno.
- Cammina piano in casa, piega leggermente il piede, fai qualche passo in più nelle zone in cui senti pressione.
- Continua per una settimana.
Funziona perché il materiale cede seguendo la forma del piede, senza shock termici o umidità.
2) Calzini appallottolati “overnight”
Quando hai finito di usarle:
- Appallottola calzini spessi.
- Riempì bene la punta e la zona stretta.
- Lasciali dentro tutta la notte.
È un modo semplice per “mantenere” l’allargamento ottenuto durante il giorno.
Phon caldo: rapido, ma va fatto con delicatezza
Su pelle morbida (e in alcuni casi anche su camoscio, con estrema attenzione) il calore può aiutare.
- Indossa la scarpa con calzino spesso.
- Punta il phon caldo sulla zona che stringe per 20-30 secondi, muovendoti sempre (non fermo).
- Cammina qualche minuto finché la scarpa si raffredda e si assesta.
Ripeti se serve, ma senza esagerare: troppo calore può seccare o irrigidire i materiali.
Ghiaccio nel freezer: ottimo per tela e ginnastica
Questo trucco sembra “magico” la prima volta che lo provi. L’idea è semplice: l’acqua congelando aumenta di volume, e spinge dall’interno.
- Riempi sacchetti alimentari ermetici con acqua (non troppo, lascia margine).
- Mettili dentro le scarpe, ben posizionati dove serve spazio.
- Inserisci ogni scarpa in un sacchetto extra per sicurezza.
- Metti in freezer 8-12 ore.
- Togli, lascia scongelare qualche minuto, poi estrai i sacchetti.
- Fai asciugare all’aria e prova.
Da evitare su camoscio: umidità e freddo possono rovinarlo o macchiarlo.
Rimedi “naturali”: utili quando non hai altro
Non sono tutti scientifici allo stesso modo, ma sono metodi tradizionali molto usati.
Giornale umido (per tela e alcuni tipi di pelle)
- Bagna leggermente fogli di quotidiano con acqua fredda (non inzuppare).
- Arrotolali e infilali nella scarpa, spingendo fino in punta.
- Lascia per alcune ore, poi rimuovi e asciuga.
Non adatto al camoscio, e attenzione a inchiostri su materiali chiari.
Patata pelata (sì, davvero)
Per scarpe in pelle:
- Scegli una patata grande, pelala.
- Avvolgila in un panno sottile.
- Inseriscila nella scarpa e lascia overnight.
L’umidità controllata può ammorbidire leggermente, mentre la forma “spinge” con gradualità.
Stivali e stivaletti: sacchetti con grano o avena
- Riempi sacchetti con grano o avena.
- Aggiungi un po’ d’acqua per farli espandere.
- Inseriscili e lascia durante la notte.
È utile soprattutto sul collo del piede e sul gambale, dove serve un’apertura più uniforme.
La soluzione più pulita: forme allargascarpe e spray
Se vuoi un risultato più prevedibile, le forme allargascarpe sono una benedizione. Le regoli, le lasci in tensione e il lavoro è controllato. Alcuni usano anche spray ammorbidenti (meglio quelli specifici).
In pratica, stai facendo una piccola lezione di calzatura: materia, tensione, forma e tempo.
Avvertenze: cosa evitare per non pentirsene
- Evita metodi estremi con alcol o sostanze aggressive, possono macchiare e seccare.
- Testa sempre su una piccola area, soprattutto su pelle trattata o colori delicati.
- Se le scarpe sono costose, vintage o “del cuore”, il calzolaio resta l’opzione più sicura.
Alla fine, il trucco vero è questo: un allargamento riuscito non si vede, si sente. E quando smetti di pensarci mentre cammini, hai vinto.




