Apri l’anta, avvicini il naso e senti quell’odore “chiuso” che non sai bene da dove arrivi. È proprio lì che, con quello che si ha in casa, puoi creare un ottimo deodorante per armadi: semplice, rapido, e sorprendentemente efficace se capisci il meccanismo giusto.
Perché un deodorante fai da te funziona davvero
Il punto non è coprire gli odori con un profumo più forte. Il trucco è assorbire l’umidità e le molecole responsabili del cattivo odore, poi aggiungere una nota aromatica piacevole e stabile. Qui entra in gioco il bicarbonato: una base assorbente, delicata e versatile, perfetta per armadi, cassetti e piccoli spazi.
In più, un deodorante naturale ti permette di:
- scegliere una fragranza coerente con i tuoi capi (lana, cotone, abiti sportivi),
- modulare l’intensità senza esagerare,
- evitare miscele troppo aggressive per chi è sensibile ai profumi.
Ingredienti
Ricetta base (la più affidabile)
- 2 o 3 cucchiai di bicarbonato di sodio
- 10 a 15 gocce di olio essenziale (lavanda, limone, arancio dolce, rosmarino)
- 1 sacchettino di cotone (oppure un piccolo barattolo con coperchio forato o una garza)
- Facoltativo: 1 cucchiaino di riso crudo (aiuta ad assorbire umidità in armadi molto “pieni”)
Variante “sale e ammorbidente” (più profumata)
- 2 cucchiai di sale grosso
- 1 tappo di ammorbidente
- 2 o 3 gocce di olio essenziale (lavanda consigliata)
- 1 barattolo di vetro
Metodo
Ricetta base al bicarbonato
- Metti il bicarbonato in una ciotolina e sgranalo con un cucchiaino, deve essere ben sciolto e senza grumi.
- Aggiungi le gocce di olio essenziale poco alla volta, mescolando. L’idea è profumare la polvere in modo uniforme, non bagnarla.
- Se vuoi, unisci il riso e mescola ancora.
- Trasferisci tutto nel sacchettino di cotone e chiudilo bene, oppure mettilo nel barattolino e copri con una garza fissata con un elastico (o usa un coperchio forato).
- Posiziona il deodorante in armadio, lontano da capi delicati che potrebbero toccarlo direttamente.
Variante sale e ammorbidente
- Versa il sale nel barattolo.
- Aggiungi l’ammorbidente e poi l’olio essenziale.
- Mescola con un cucchiaino finché il sale risulta ben “umido” e profumato.
- Chiudi e lascia in armadio, meglio su un ripiano stabile.
Profumi: come scegliere la nota giusta
Qui mi diverto sempre, perché cambia davvero l’atmosfera dell’armadio, come se fosse una piccola stanza segreta.
- Lavanda: ideale per lenzuola e capi da notte, effetto pulito e rilassante.
- Agrumi: perfetti per abbigliamento quotidiano, danno una sensazione fresca e luminosa.
- Rosmarino: ottimo per giacche e capi “importanti”, ha un tono energico e asciutto.
Un consiglio pratico: se l’armadio è piccolo, resta sulle 8-10 gocce, se è grande e pieno puoi salire a 15.
Dove metterlo e quanto dura
Per una diffusione uniforme, puoi:
- appenderlo a una gruccia,
- appoggiarlo su un ripiano centrale,
- inserirlo in un cassetto tra maglie e biancheria (sempre in sacchetto).
In media dura 3-4 settimane. Te ne accorgi perché il profumo si fa timido e “piatto”. A quel punto hai due opzioni:
- ravvivare con 5 gocce di olio essenziale e una mescolata,
- rifare la miscela se il bicarbonato appare umido o grigiastro.
Piccoli accorgimenti che fanno la differenza
- Prima di profumare, fai arieggiare l’armadio 10 minuti: il deodorante lavora meglio.
- Non esagerare con gli oli, troppo concentrati possono risultare invadenti e, a contatto diretto, macchiare i tessuti.
- Se l’odore chiuso torna subito, controlla l’umidità: a volte basta aggiungere un secondo sacchettino negli angoli più “freddi”.
Alla fine è questo il bello: un gesto semplice, quasi domestico, che trasforma l’aprire l’armadio in un piccolo momento di piacere.




