Capita all’improvviso: apri l’oblò e noti quei puntini arancioni, oppure ti accorgi che un capo chiaro è uscito con una macchiolina sospetta. Se stai cercando come eliminare la ruggine in lavatrice con rimedi davvero “perfetti”, la buona notizia è che spesso si risolve in casa, la notizia da non ignorare è che prima serve capire quanto è grave.
Prima regola: capire se puoi intervenire (senza rischi)
La ruggine (cioè l’ruggine che nasce quando il metallo si ossida) non è tutta uguale in lavatrice. E questo cambia tutto.
Controlla bene cestello, guarnizione e bordo dell’oblò:
- Se vedi piccoli puntini, aloni leggeri o una patina superficiale, di solito puoi procedere con rimedi casalinghi.
- Se noti corrosione estesa, crepe, bordi taglienti o addirittura buchi nel cestello, fermati. In questi casi è più sicuro farla controllare da un tecnico, perché il problema tende a tornare e può creare perdite o rovinare i capi.
Rimedi “perfetti” per il cestello: scegli in base al problema
Io la penso così: meglio partire dal rimedio più semplice e salire di intensità solo se serve. Ecco una guida pratica.
1) Sale grosso, la pulizia “ruvida” ma gentile
Il sale grosso è sorprendentemente utile quando la ruggine è leggera e c’è anche un po’ di sporco “appiccicato”.
Come fare:
- Metti 1 tazza di sale grosso direttamente nel cestello.
- Avvia un lavaggio a vuoto ad alta temperatura, idealmente 60–90 °C.
- A fine ciclo, passa un panno morbido sulle zone più segnate, se le vedi ancora.
Perché funziona: aiuta a staccare micro incrostazioni e residui che fanno da “nido” all’ossidazione.
2) Aceto bianco, quando c’è anche calcare
Se oltre ai puntini noti odore o patina opaca, spesso c’è di mezzo anche il calcare. Qui l’aceto bianco è un classico affidabile.
Come fare:
- Versa 1 litro di aceto bianco nel cestello.
- Avvia un ciclo a vuoto a 60 °C.
- Se vuoi, aggiungi un risciacquo extra per eliminare ogni residuo di odore.
3) Bicarbonato, per lavorare “di precisione” sui punti visibili
Il bicarbonato è perfetto quando la ruggine è in punti specifici e vuoi intervenire senza esagerare.
Come fare:
- Mescola 2–3 cucchiai di bicarbonato con poca acqua fino a ottenere una pasta densa.
- A lavatrice spenta, applicala sui puntini con una spugna morbida.
- Lascia agire 1–2 ore, poi avvia un ciclo breve a vuoto per risciacquare.
Consiglio pratico: evita spugne abrasive dure, perché graffiare lo smalto significa creare nuovi punti “facili” per la ruggine.
4) Acido citrico, il colpo deciso contro ruggine ostinata
Quando i rimedi delicati non bastano, l’acido citrico è spesso la scelta più efficace, utile anche contro calcare e residui metallici.
Come fare:
- Sciogli 150–200 g di acido citrico in 1 litro di acqua tiepida.
- Versa metà nel cestello e metà nel cassetto del detersivo.
- Avvia un lavaggio a vuoto a 60 °C.
Se la ruggine ha macchiato i vestiti: cosa fare (e cosa evitare)
Quando la lavatrice rilascia ruggine, la macchia sui capi è la parte più frustrante, ma spesso si recupera.
Prova così:
- Sale + succo di limone: cospargi la macchia di sale, aggiungi limone, attendi 30–60 minuti, poi lava.
- Acido citrico: sciogli 1 cucchiaio in poca acqua, applica sulla macchia per 15–30 minuti, poi lava.
Da evitare: la candeggina sulle macchie di ruggine, tende a fissarle e peggiorare il risultato.
Prevenzione: come evitare che torni (davvero)
Qui si vince la partita a lungo termine. Poche abitudini, ma costanti:
- Controlla sempre tasche e cestello, niente oggetti metallici dimenticati.
- Dopo il lavaggio, lascia oblò e cassetto leggermente aperti, l’umidità è un acceleratore.
- Ogni 1–2 mesi fai un lavaggio a vuoto con aceto o acido citrico.
- Se noti scheggiature dello smalto, non ignorarle, spesso la ruggine parte proprio da lì.
Alla fine, la promessa è questa: se la ruggine è superficiale, questi rimedi la riducono in modo netto e spesso la eliminano. Se invece vedi corrosione profonda o parti danneggiate, il rimedio “perfetto” è la sicurezza, cioè farla verificare prima che il problema diventi cronico.




