Ti è mai capitato di guardare i fuochi del piano cottura e pensare: “Ok, quando è successo esattamente?” Tra sughi evaporati, latte che scappa e schizzi di olio, bruciatori e spartifiamma si trasformano in un piccolo museo di incrostazioni. La buona notizia è che non serve un arsenale di prodotti chimici, con aceto, acqua calda e un po’ di bicarbonato puoi farli tornare davvero come nuovi, con un metodo semplice e sorprendentemente efficace.
Prima regola, sicurezza e ordine
Sembra banale, ma fa la differenza.
- Spegni tutto e aspetta che i componenti siano completamente freddi.
- Smonta con calma griglie, spartifiamma e bruciatori (se hai dubbi, una foto col telefono prima di iniziare ti salva al rimontaggio).
- Tieni a portata una spugna morbida, uno spazzolino vecchio e un panno in microfibra.
Il metodo principale per bruciatori e spartifiamma
Questo è il passaggio che, nella pratica, “scioglie” lo sporco e ti evita di strofinare per mezz’ora.
Ammollo caldo con aceto
- In una pentola capiente porta quasi a ebollizione 1 bicchiere di acqua + 3 bicchieri di aceto bianco.
- Spegni il fuoco e immergi bruciatori e spartifiamma (solo le parti metalliche rimovibili).
- Lascia in ammollo da 5 a 20 minuti per lo sporco normale. Se hai incrostazioni vecchie e nere, puoi arrivare fino a 1 ora.
- Tira fuori i pezzi e strofina con spugna non abrasiva o spazzolino, insistendo sui fori e sulle scanalature.
A questo punto, spesso, il “grosso” viene via quasi da solo. Ed è qui che capisci perché l’aceto è un piccolo alleato in cucina, non solo in insalata.
Pasta per incrostazioni ostinate
Se restano punti duri, quelli che sembrano “salvati dalla carbonizzazione”, entra in scena il bicarbonato.
- Mescola bicarbonato e acqua fino a ottenere una pasta densa, tipo crema.
- Spalmala sulle zone più sporche.
- Lascia agire 10 minuti, poi strofina delicatamente.
Il trucco è non avere fretta, il tempo di posa fa metà del lavoro.
Risciacquo e asciugatura
- Risciacqua tutto con acqua calda.
- Asciuga subito con un panno in microfibra o cotone, così eviti aloni e ossidazioni.
- Prima di rimontare, controlla che i fori dei bruciatori siano ben liberi e asciutti.
Come pulire la superficie del piano cottura senza graffiare
Qui conviene essere gentili, soprattutto se hai acciaio inox o finiture delicate.
Pasta rapida al bicarbonato
- Prepara una pasta con bicarbonato e acqua.
- Spalma sulla superficie, soprattutto intorno ai fuochi.
- Lascia agire pochi minuti.
- Rimuovi con spugna morbida, risciacqua e asciuga.
Macchie di grasso o calcare
Per quelle patine opache che sembrano “incollate”:
- Spruzza una miscela di aceto + acqua.
- Aspetta 3 o 4 minuti.
- Passa un panno morbido, poi asciuga bene.
Griglie, la parte che tutti rimandano
Le griglie meritano un ammollo dedicato, perché trattengono grasso e fumo come una spugna.
- Metti in una bacinella acqua molto calda + aceto.
- Lascia in ammollo 20 o 30 minuti.
- Pulisci con spugna e, se serve, un detergente per piatti per sgrassare.
- Risciacqua e asciuga con cura.
Errori comuni da evitare
Piccole scelte sbagliate, grandi fastidi dopo.
- Evita spugne abrasive sull’acciaio, rischi graffi visibili in controluce.
- Non rimontare pezzi ancora umidi, l’umidità può creare odori e residui.
- Evita la lavastoviglie per bruciatori, griglie e spartifiamma, col tempo può rovinarli o opacizzarli.
- Non forzare i fori dei bruciatori con oggetti metallici appuntiti, meglio uno spazzolino o uno stecchino di legno.
Il segreto per mantenerli “come nuovi”
La verità è che la pulizia perfetta nasce dalla rapidità: intervenire sullo sporco fresco è come cancellare una matita, mentre le incrostazioni vecchie sono come pennarello.
- Passa un panno umido dopo aver cucinato (quando il piano è freddo).
- Fai un ammollo “light” ai bruciatori ogni 2 o 3 settimane.
- Asciuga sempre, l’acqua lasciata lì è una calamita per aloni e calcare.
Con questi ingredienti semplici e una routine furba, i fuochi del tuo piano cottura smettono di essere un punto critico e tornano a fare quello che devono: accendersi bene, scaldare in modo uniforme e farti venire voglia di cucinare senza guardare altrove.




